La storia della galleria

La galleria, fondata dall’architetto Francesca di Transo, è situata all’interno di un palazzo in via Giuseppe Fiorelli 12 nel quartiere Chiaia.

E’ la seconda sede dopo quella aperta, nel 2007, in un palazzo storico a Piazzetta del Nilo, che venne inaugurata con una mostra dedicata alla casa editrice Nuages di Milano in cui vennero esposte le opere di 17 dei più illustri esponenti dell’illustrazione internazionale, tra i quali Milton Glaser, Folon, Lorenzo Mattotti, Gianluigi Toccafondo, Altan, Hugo Pratt, José Muñoz, Emanuele Luzzati.
La galleria nasce infatti con una netta specializzazione nel campo dell’illustrazione, con l’idea di collaborare con le maggiori case editrici italiane per portare a Napoli i più importanti illustratori. Inizia così una intensa collaborazione con la galleria Nuages di Milano, con la quale la galleria Hde organizza mostre di Jacques de Loustal (2008), Franco Matticchio  (2008) e Lorenzo Mattotti, del quale viene esposto in anteprima nel 2008 il lavoro “Carnaval”, realizzato su invito delle autorità di Rio de Janeiro. Allo stesso Mattotti è dedicata la prima mostra pubblica organizzata dalla galleria a Castel dell’Ovo, “Nelle profondità” (2007), esposizione di 150 lavori che spaziano dalle “Stanze” alle “Patagonie”.
Le collaborazioni dell’Hde si estendono anche ad altre case editrici e gallerie d’illustrazione, come la Tricromia di Roma, con la quale viene realizzata “Amori sfigati” di Chiara Rapaccini, la Orecchio Acerbo editore di Roma, con la quale vengono organizzate le mostre di Henning Wagenbreth, Atak e Mara Cerri e Magda Guidi, la casa editrice Principi&Princìpi (personale di Andrea Rauch, 2008 e Guido Scarabottolo, 2011) e la Galleria Miomao di Perugia in collaborazione con la quale viene allestita la prima antologica di Andrea Bruno (2010) che ripercorre tutto il percorso artistico del giovane catanese, maestro del bianconero.
Un’ulteriore prima nazionale viene ospitata all’Hde nel 2010: si tratta di Alessandro Gottardo, aka Shout, illustratore pluripremiato dalla americana Society of Illustrators. Di Shout viene organizzata anche una mostra pubblica al PAN e, per l’occasione, in concomitanza con lo svolgimento della prima tappa dell’America’s Cup a Napoli, viene commissionata una cartella serigrafica di 3 opere “Napoli e la vela”.
Molto significativa è anche la lunga collaborazione con il Comicon. Nell’ambito del Comicon-off vengono ospitate, tra le altre, le personali di Lorenzo Mattotti (2008), di Emanuele Fior (2011), Guido Crepax (2013), Altan (2014) e Loustal (2015), mostra organizzata con l’Istituto Francese di Napoli.
Rispetto all’ambito napoletano, la galleria organizza una grande personale del maestro napoletano Gianni Pisani, “Luce al cemento” (2009) e “Icone” (2012), prima mostra in una galleria di Cyop&Kaf.
Nell’aprile del 2014 viene inaugurata la nuova sede di via Fiorelli con una rara mostra di disegni originali della Pimpa di Altan, che nell’ottobre dello stesso anno, dopo aver vinto il Premio Napoli, torna in galleria con un’antologica sul proprio lavoro di vignettista per le maggiori testate italiane. Anche in questa occasione viene realizzata dalla galleria una cartella serigrafica.
Numerose le collaborazioni inoltre con le Istituzioni e le organizzazioni, dall’assessorato al Comune di Napoli, all’Istituto Banco di Napoli Fondazione, dalla Fondazione Premio Napoli alla Film Commission della Regione Campania. Grazie a questa partnership nel 2015 la galleria Hde ha orgnanizzato, in prima nazionale, in occasione del centenario della nascita, una grande mostra dedicata al regista Mario Monicelli, a luglio, al PAN di Napoli e alla Certosa di San Giacomo di Capri. In esposizione 80 fotografie inedite dei set dei film del maestro, scelte dal suo archivio personale, e una mostra di Chiara Rapaccini, stimata illustratrice e compagna di una vita del regista. Le opere della Rapaccini, trasposte su grandi lenzuoli, sono state ospitate poi nel Casinò di Venezia durante la 72a edizione della Mostra del Cinema di Venezia.